Argomenti Materiali Acustici - SORGEDIL - Milano - Isolamento Acustico Milano

Vai ai contenuti

Menu principale:

INFO UTILI > GUIDA INSONORIZZAZIONE



  MATERIALI ACUSTICI  



Materiali acustici (soluzioni con massa-molla-massa, soluzioni sandwich)

Le leggi della fisica che governano l’acustica non sono cambiate, anche se l’acustica come scienza si può dire nata agli inizi del 1900 e da allora continuamente approfondita. Parliamo qui delle nuove possibilità e soluzioni che il mercato continuamente ci propone; risolvere i problemi generati dai rumori non è mai stato semplice ne mai lo sarà, per questo motivo avviene che , esattamente come nella medicina, ogni tanto qualcuno proponga il prodotto “miracoloso”, che con un bel nome attirerà l’attenzione di molti che proveranno queste soluzioni “magiche”. Tutti i prodotti alla fine qualche cosa fanno, per cui ci sarà una piccola percentuale di persone soddisfatte e che ne parleranno bene, una percentuale di insoddisfatti ma che comunque si terranno il piccolo il risultato ottenuto piuttosto che ributtare in aria l’appartamento; solo pochissimi avranno il coraggio di lamentarsi e chiedere una verifica dei risultati ottenuti.

Per cui sentiremo sempre parlare di pannelli sandwich, masse flottanti, inversione di fase, suono negativo.

Tutte cose vere, che esistono e che se sono realmente efficaci vengono applicate dai professionisti quando servono, magari senza avere un nome bello e brevettato o un marchio altisonante alle spalle; per fare un esempio la classica controparete in cartongesso montata su struttura e con fibra nell’intercapedine, può essere considerata a tutti gli effetti un sistema massa-molla-massa, ed il materassino posto in intercapedine può essere scelto tra quelli sadwich e che si comporterà come massa flottante, mentre l’effetto di inversione di fase ( o suono negativo) è sempre presente ad una certa lunghezza d’onda che dipenderà dalla distanza tra parete e controparete.

I materiali acustici non esistono!!!!

Ovvero non esiste un materiale che sia in grado DA SOLO di isolare acusticamente. I materiali isolanti determinano un grande contributo ma se non vengono associati agli altri elementi costruttivi (laterizi, blocchi ecc.) il risultato finale sarà deludente. Bisogna ricordare che è sempre un gioco di squadra tra materiali, sistemi costruttivi e tecnologie, e che tutti gli elementi devono essere posati in opera in maniera corretta.

Per comprendere appieno come un materiale isolante acustico sia in grado di compiere il proprio lavoro è necessario sapere che in acustica esistono due categorie di rumori:

  • Rumori aerei: rumori che viaggiano prevalentemente nell’aria. La voce umana, il rumore dell’auto che passa sotto casa oppure l’audio della televisione sono tutti rumori aerei;


  • Rumori vibrazione: rumori da vibrazione: rumori che viaggiano prevalentemente nelle strutture rigide. Rientrano in questa categoria il rumore dei passi del vicino di casa, le vibrazioni prodotte dagli impianti di trattamento aria ecc.



I materiali isolanti adatti a contrastare queste due categorie di suoni mettono in atto meccanismi differenti.

Per contrastare i rumori aerei generalmente si inseriscono nelle intercapedini delle pareti materiali isolanti di tipo fibroso oppure poroso. Il rumore che li investe rimane intrappolato nello spazio delle fibre oppure nelle cavità della struttura.

Per limitare la trasmissione di vibrazioni si inseriscono nelle stratigrafie dei solai dei materiali elastici ovvero quelli che sono in grado di assorbire le vibrazioni evitando che si diffondano. Il principio di funzionamento è molto simile a quello delle suole delle scarpe da corsa. Correndo, la suola assorbe i colpi che si generano nell’impatto con il suolo, smorzando di fatto le sollecitazioni alle articolazioni.

La capacità di un materiale di isolare acusticamente non è sintetizzabile in un solo parametro numerico come per il caso dei materiali isolanti termici. Esistono dei parametri che dipendono dalla tipologia del rumore che occorre smorzare. Questi parametri sono strettamente legati a come il materiale viene associato ad altri elementi: laterizi per le pareti oppure massetti per i pavimenti ecc.


I materiali isolanti

Si raggruppa sotto questo termine una vasta categoria di materiali edili che hanno lo scopo di proteggere l’edificio da alcuni fenomeni naturali che renderebbero non economico e non salubre la sua abitabilità.

I materiali isolanti sono quindi parte della moderna tecnologia del costruire; è fondamentale saperli scegliere, saperli stoccare in cantiere e curarne la posa in modo corretto. Di seguito sono illustrate le funzioni principali e le caratteristiche dei materiali isolanti.


Isolamento termico

Il calore si sposta in modo naturale dalle zone ad alta temperatura verso le zone a temperatura più bassa. Per questo motivo, durante l’inverno, il calore delle nostre case tende a sfuggire verso l’esterno mentre nei periodi estivi cerca di entravi. Questo flusso può essere rallentato utilizzando i materiali isolanti (termici) che cercano di opporsi al fenomeno consentendo di mantenere la giusta temperatura per tutto l’anno.



Isolamento acustico

Il suono è una vibrazione che si trasmette attraverso un mezzo solido come l’aria oppure la struttura portante di un edificio. Molti suoni sono fastidiosi e, in alcuni casi, dannosi per la salute. Le tecnologie acustiche aiutano a mantenere a livelli accettabili questi suoni e permettere di vivere un edificio nel migliore dei modi.


Isolamento termo acustico

Non esiste un materiale che faccia tutte e due le cose? Questa domanda viene spesso rivolta nei corsi di formazione. La risposta è generalmente no, perché i fenomeni naturali che si cerca di contrastare (le fughe di calore ed i livelli di rumore) hanno delle prerogative specifiche che non hanno (ancora) permesso di produrre un materiale che sia completamente efficace sui due fronti.


Gli edifici

Gli edifici hanno diversi nemici: il calore estivo, il gelo invernale, i rumori che provengono dall’esterno, i rumori prodotti all’interno. Tutti questi nemici possono essere sconfitti scegliendo e posando in modo corretto l’opportuno materiale isolante.

Potendo fare una radiografia ad un edificio, per idiciduare i materiali isolanti, probabilmente ne troveremo un po’ ovunque. La sensibilità a queste tematiche si è molto evoluta in questi ultimi anni; pertanto oggi sarebbe impensabile costruire edifici che non abbiano intercapedini isolate, doppi serramenti oppure massetti galleggianti.



CARATTERISTICHE TECNICHE

Reazione al fuoco

La scelta di un materiale da impiegare in cantiere non dipende solamente dalla sua capacità di isolare. Un aspetto da tenere in considerazione è la sua capacità di resistere all’azione del fuoco. Attraverso alcune prove in laboratorio si può stabilire:

  • La capacità del materiale di resistere alle fiamme;


  • La capacità del materiale di rilasciare fumo;


  • La capacità del materiale di gocciolare materiale incandescente.


Questi aspetti si sintetizzano nelle seguenti categorie:

  • Capacità di resistere alle fiamme stabilita in questa casistica:

inosnorizzazione Materiali acustici reazione al fuoco
  • Capacità di rilasciare fumo:

Pannelli Acustici  Reazione Fumo
  • Capacità di gocciolare materiale incandescente:

Pannelli fonoassorbenti reazione al fuoco

Ad esempio un materiale potrebbe essere catalogato:

B/S1/D2 ovvero debolmente infiammabile con un buona generazione di fumo ed intenso gocciolamento incandescente.

Pertanto attraverso questi codici si potrà finalmente decifrare anche l’aspetto di reazione al fuoco presente nelle schede tecniche!!!


Resistenza alla compressione

Alcuni materiali isolanti hanno una scarsa resistenza alla compressione. Cosa significa questo? Significa che, se immagazzinati in cantiere in modo scorretto, tendono ad appiattirsi ovvero a rompersi ed in sostanza a perdere la loro capacità di isolare.

Per lo stoccaggio è bene seguire le indicazioni del produttore che specifica quanti elementi possono essere ammassati l’uno sull’altro senza danneggiamenti. E’ opportuno ricordare che un materiale isolante compromesso non potrà isolare l’edificio come previsto dal progetto.



Sensibilità all'acqua

L’umidità tipica dei cantieri può danneggiare i materiali isolanti durante la fase di stoccaggio. La struttura di alcuni materiali li rende molto simili a delle spugne in grado pertanto di assorbire acqua. L’acqua prende il posto dell’aria nella struttura del materiale isolante, rendendolo pertanto inadatto allo scopo.

Anche in questo caso le indicazioni del produttore sono preziose. Per esempio se il materiale giunge in cantiere incellofanato, il rivestimento protettivo andrà rimosso solo poco prima della posa effettiva. Pertanto è bene stoccare questi materiali in ambienti asciutti e protetti dalle intemperie e dentro le loro confezioni intatte sino a che non si è pronti alla posa.


La marcatura C.E.

La marcatura CE presente sulle confezioni fornisce le informazioni che sono evidenziate nella figura. Il codice che identifica il prodotto e la norma di riferimento variano a seconda del tipo di materiale isolante. Il marchio CE serve per assicurare che i pannelli presenti nella confezioni hanno le caratteristiche indicate dall’etichetta. L’etichetta è valida per tutto il mercato europeo.

Pannelli Antirumore marchio CE

La marcatura CE presente sulle confezioni fornisce le informazioni che sono evidenziate nella figura. Il codice che identifica il prodotto e la norma di riferimento variano a seconda del tipo di materiale isolante. Il marchio CE serve per assicurare che i pannelli presenti nella confezioni hanno le caratteristiche indicate dall’etichetta. L’etichetta è valida per tutto il mercato europeo.


Ogni materiale ha il marchio C.E.?

La marcatura CE è obbligatoria per quei materiali isolanti che hanno una “norma di prodotto” ovvero uno standard produttivo condiviso dai vari produttori. Tra questi vi sono: la lana di vetro o di roccia, il polistirene espanso o estruso ecc. I materiali per i quali non è stato ancora definito questo documento non possono essere marchiati CE. Tra questi materiali si citano: il sughero biondo, le fibre di cocco, la lana di pecora ecc.



Resistenza alla compressione

Alcuni materiali isolanti hanno una scarsa resistenza alla compressione. Cosa significa questo? Significa che, se immagazzinati in cantiere in modo scorretto, tendono ad appiattirsi ovvero a rompersi ed in sostanza a perdere la loro capacità di isolare.

Per lo stoccaggio è bene seguire le indicazioni del produttore che specifica quanti elementi possono essere ammassati l’uno sull’altro senza danneggiamenti.
E’ opportuno ricordare che un materiale isolante compromesso non potrà isolare l’edificio come previsto dal progetto.


Sensibilità all'acqua


L’umidità tipica dei cantieri può danneggiare i materiali isolanti durante la fase di stoccaggio. La struttura di alcuni materiali li rende molto simili a delle spugne in grado pertanto di assorbire acqua. L’acqua prende il posto dell’aria nella struttura del materiale isolante, rendendolo pertanto inadatto allo scopo.

Anche in questo caso le indicazioni del produttore sono preziose. Per esempio se il materiale giunge in cantiere incellofanato, il rivestimento protettivo andrà rimosso solo poco prima della posa effettiva.

Pertanto è bene stoccare questi materiali in ambienti asciutti e protetti dalle intemperie e dentro le loro confezioni intatte sino a che non si è pronti alla posa.



  DICONO DI NOI  
Hanno chiesto un preventivo, hanno scelto noi... come è andata?


Ciao sono Claudio Cinosi, il gestore dell'ostello della gioventù Zebra Hostel di viale Regina Margherita a Milano http://www.zebrahostel.it, presso il nostro ostello abbiamo fatto eseguire i lavori di insonorizzazione dalla ditta Sorgedil di Vittorio Sorge e ci siamo trovati molto bene tanto è vero che li abbiamo ricontattati per eseguire i lavori anche nella nuova struttura Koala Hostel in via Canzio. Abbiamo scelto pareti divisorie insonorizzate in modo che i nostri ospiti possano riposare tranquilli. Gli operai lavorano con estrema precisione e pulizia e i materiali usati sono di ottima qualità. Inoltre sono molto rapidi e il prezzo è giusto per cui se in futuro dovessimo svolgere ulteriori lavori chiameremmo sicuramente la ditta Sorgedil. Grazie Vittorio, ti consiglieremo sicuramente a tutti!
Claudio Cinosi, Milano


I rumori di calpestio sono molto attutiti, le voci invece sono scomparse, finalmente posso riposare! Ottimo lavoro, seri e puliti.
Gian Franco, 50 anni, Arcene (BG).



SORGEDIL - Stanza Isolata Acusticamente
SORGEDIL - Isolamento acustico pareti confinanti



  CONTATTI  



I nostri uffici sono Aperti:
dal Lunedì al Venerdì (8.30 - 12.30) e (14.30 - 18.30)



Perchè aspettare? Chiama!

031.75.69.50 

    oppure gratis...

800.92.60.16

oppure...

   339.13.69.788

...ci trovi sempre!




 CHI SIAMO  


La SORGEDIL , grazie alla competenza e precisione del suo personale ed all'attenta cura dei particolari, è in grado di interfacciarsi con ogni realtà per offrire il miglior servizio di isolamento acustico ed insonorizzazione civile ed industriale.


Tecnico Competente in Acustica Ambientale , ai sensi dell’art. 2. commi 6 e 7 della legge 26 ottobre 1995, n° 447 e delibera regionale 17 maggio 1996, n° 13195, riconosciuto dalla Regione Lombardia con Decreto n° 4103/98.

Responsabile Ufficio Tecnico
Sorge Vittorio

Il sistema della Sorgedil è suddiviso in categorie: CASA, AZIENDA, MUSICA, LOCALI
con prodotti specifici per ogni categoria.


 CENTRI OPERATIVI  


PIEMONTE
: Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano, Cusio, Ossola, Vercelli

LOMBARDIA: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Brianza, Pavia, Sondrio, Varese

EMILIA ROMAGNA: Bologna, Ferrara, Piacenza, Parma, Modena, Reggio Emilia

VENETO: Verona, Vicenza

LIGURIA: Genova, Savona

LAZIO: Roma e Provincia



Links Links Links Links

Copyright © 2015 SORGEDIL

Torna ai contenuti | Torna al menu